Laboratorio Didattico

T.A.CO.R.


Laboratorio di Astrofisica II (Laurea Triennale in Fisica e Astrofisica, III anno)


Dispense


Descrizione e Strumentazione


Attivita' didattica istituzionale


Download dati di Laboratorio


Immagini e filmati col TACOR



   

Descrizione

Coordinate geografiche: Long. 12o30'57" E, Lat. +41o54'06"

Il telescopio didattico TACOR nasce per offrire agli studenti del Corso di Laurea in Fisica e Astrofisica dell'Universita' "La Sapienza" di Roma un piccolo strumento capace di compiere osservazioni astronomiche senza gli svantaggi logistici di una stazione remota.
Esso e' collocato sul tetto del Dipartimento di Fisica (Edificio Fermi) in una casetta prefabbricata di dimensioni 2x3 m, munita di tetto scorrevole azionato da un motore elettrico realizzato dalla Ditta Gambato.
In collaborazione con l'Universita' di RomaTre il TACOR viene utilizzato anche per svolgere attivita' di divulgazione e di diffusione della cultura scientifica (legge n.6/2000) rivolta agli alunni delle scuole e alla formazione degli insegnanti.

Ci si puo' collegare al PC di controllo del Laboratorio via ethernet tramite password col protocollo VNC (applicativo freeware disponibile per i sistemi operativi Linux, Mac e Windows), che trasferisce il desktop del PC remoto sul proprio PC. In questo modo si possono svolgere da remoto tutte le operazioni controllate dal PC del TACOR: accensione e spegnimento delle camere CCD e del telescopio, apertura e chiusura del tetto, messa a fuoco del telescopio, cambio del filtro. In pratica quindi si possono svolgere osservazioni astronomiche "a distanza".

L'attivita' didattica principale del Laboratorio e' l'acquisizione di spettri stellari sia con un Grism in fascio ottico convergente (bassa risoluzione) che con lo spettrografo OMR-10C (media risoluzione), per introdurre gli studenti alla acquisizione e successiva analisi di dati spettroscopici astronomici.
Tutti gli studenti del Corso hanno la possibilita' di puntare il telescopio e acquisire alcuni spettri.
I dati raccolti sono messi in comune per la successiva elaborazione con MaximDL, Origin o Kaleidagraph presso i Laboratori del III anno (Edificio Marconi, I piano).

Strumentazione

Telescopio: Celestron C9.25, diametro 23.5 cm, rapporto focale f/10
Montatura: Bellincioni modello Omega
Motorizzazione: sistema SkyWalker-Servo della Astrometric Systems, con motori in cc.

In parallelo al Celestron sono montati permanentemente un cercatore Celestron (diametro 50 mm, f/3.5) e una telecamera VIXEN con un obiettivo Yashica 50mm f/2, o Yashica 135mm f/2.8. E' inoltre possibile montare un telescopio solare Coronado PST40, per l'osservazione della cromosfera solare nel filtro H-alfa, o un obiettivo MTO da 500mm di focale per l'osservazione dell'intero disco lunare.


La strumentazione disponibile comprende:


La camera VIXEN viene attualmente utilizzata al fuoco di uno dei due obiettivi Yashica in funzione di cercatore: la magnitudine limite e' circa 8, campo di circa 2.0x1.5 gradi, con l'obiettivo da 135mm; magnitudine circa 6, campo di circa 6x4 gradi, con l'obiettivo da 50 mm. L'immagine viene acquisita sul PC tramite una scheda video.

La webcam Philips e' normalmente messa al fuoco del Coronado.

La camera LPI viene normalmente utilizzata al piano focale del Celestron per mostrare i pianeti durante le visite didattiche/divulgative; in queste occasioni si usa una testa binoculare Baader Planetarium che permette di avere simultaneamente la visione in un normale oculare e nella LPI (o Philips).

La camera Meade DSI III viene usata con l'MTO500 per osservazioni a grande campo; non essendo raffreddata puo' fare solo pose di pochi secondi, che pero' possono essere sommate.
Non e' ben controllata da MaximDL e ha una bassa efficienza quantica, quindi attualmente e' smontata.

Le camere CCD vengono utilizzate, sia in modalita' immagine che spettroscopica, per le osservazioni di Laboratorio di Astrofisica II (terzo anno, Laurea Triennale in Fisica e Astrofisica) e per il Laboratorio di Astrofisica del IV anno (Laurea Magistrale in Astronomia ed Astrofisica).

L'acquisizione dei dati di tutte le camere suddette avviene tramite un PC Pentium IV, collegato alla LAN del Dipartimento, con i software MaximDL o Astroart. E' disponibile il programma di Planetario Perseus per il puntamento interattivo del telescopio.

L'interno del Laboratorio e' controllato da una netcam TP-Link TL-SC3171; (se e' accesa si puo' vedere il TACOR cliccando qui), che acquisisce singole immagini a intervalli regolari di pochi secondi. La visualizzazione delle immagini sul PC avviene con diversi secondi di ritardo.

vai all'indice


Attivita' didattica svolta e in programma

vai all'indice



Spettri col TACOR

Alcuni esempi

Spettri di Grism (Baader Planetarium 207 tr/mm).

Spettri ottenuti con lo spettrografo OMR-10C e la camera Apogee AP47p, fenditura da 50 micron, reticolo da 600 tr/mm, il 26 maggio 2005.
I tempi di posa sono di 1 secondo per Giove, 60 secondi per Arturo e Denebola, 15 secondi per Regolo. La scala e' 1.6 Angstrom/pixel.


Immagini e Spettri acquisiti durante le esercitazioni di Laboratorio